In ambito industriale il rispetto dell'ambiente risulta complesso, ma è comunque una priorità fondamentale e di sempre maggior importanza. Le aziende si ritrovano ad affrontare problematiche e sfide quali il rincaro dei prezzi dell'energia, normative sempre più severe, l'esigenza di riciclo della materia e la necessità di ridurre al minimo i costi di smaltimento. In questo contesto in costante evoluzione si inserisce Led Italia, dinamica azienda con sede a Pordenone, che da 30 anni opera a livello mondiale fornendo soluzioni complete per il trattamento dei reflui basate su tecnologie di separazione.
L'azienda è parte del gruppo internazionale Veolia Water, leader nella gestione integrale delle acque, e produce ed installa ogni anno in tutto il mondo più di 100 unità di evaporazione. L'organizzata struttura tecnico-commerciale, i programmi interni di ricerca e svilupp, nonché l'assistenza tecnica distribuita in tutto il territorio, la rendono una realtà industriale di elevata importanza.
Scegliendo una tecnologia di separazione pulita, l'azienda fornisce evaporatori operanti sotto vuoto con marcatura CE, progettati e realizzati al proprio interno. Gli evaporatori hanno capacità da 150 litri a 250 m 3 al giorno di distillato prodotto, con tecnologie che sfruttano la pompa di calore, vapore o acqua calda e la ricompressione meccanica del vapore. In generale, il processo di evaporazione sotto vuoto, sostanzialmente di tipo fisico, è applicabile a tutte le soluzioni acquose con un alto tenore di inquinanti, difficilmente trattabili con impianti convenzionali.
La separazione avviene in base alle diverse volatilità dei composti presenti nei liquidi da trattare e non richiede particolari pretrattamenti. Tutto questo, unito alla buona esperienza nei vari settori di applicazione, ha permesso di mettere a punto sequenze di trattamento degli scarichi acquosi finalizzate al riutilizzo del distillato nel processo e alla minimizzazione dello scarto, se non addirittura al riutilizzo del concentrato, raggiungendo lo Zero Liquid Discharge (ZLD).
Recentemente anche NitroErg SA ha trovato proprio nella soluzione proposta da Led Italia il modo di trattare in modo conveniente ed innovativo le proprie acque reflue industriali, azzerandone lo scarico. NitroErg, situata a poco più di 100 km da Cracovia, è l'azienda polacca più importante nella produzione di esplosivi. Nasce nel lontano 1874 per la produzione di dinamite e bombe e si sviluppa attraverso il ventesimo secolo giungendo oggi ad essere una solida azienda che produce anche altri prodotti in campo plastico, termoplastico e film.
Il processo di produzione di materiali esplosivi per nitrazione produce quantità significative di acque fortemente biodegradabili utilizzate per il lavaggio del prodotto e come mezzo di trasporto dello stesso. In particolare, le acque in oggetto riguardano la produzione di nitroesteri e iso-ottile nitrato.
Durante lo studio della miglior soluzione di trattamento di questi scarichi liquidi, l'azienda ha tenuto in considerazione diverse possibilità. La principale riguardava il trattamento comune di queste acque di produzione e delle acque di origine sanitaria in un impianto di tipo biologico con l'utilizzo di un reattore SBR in diverse condizioni.
Sulla base di diverse prove e dei risultati ottenuti, si è concluso che nessuno dei trattamenti biologici proposti garantisce l'efficienza richiesta dal trattamento. L'evaporazione si è quindi manifestata come la soluzione ideale, che permette oltretutto il riutilizzo del distillato e concentrato prodotto. La quantità di liquidi da trattare è pari ad un totale di 90 m 3 al giorno in due linee separate per i diversi prodotti. Le acque, raccolte in serbatoi separati dopo la loro neutralizzazione, sono sostanzialmente caratterizzate da un alto contenuto di azoto nitrico ed un medio COD.
Il contenuto di solidi, espresso come residuo fisso a 105°C, è inferiore al 3%. Led Italia ha fornito complessivamente tre unità EVALED™ TC 30000, ognuna in grado di produrre fino a 30 m 3 al giorno di distillato. I modelli EVALED™ TC sono evaporatori a ricompressione meccanica e a circolazione forzata, indicati per grandi portate, dotati di flessibilità e caratterizzati da costi di gestione relativamente bassi. Il refluo in alimentazione è aspirato all'interno della camera di ebollizione per effetto del vuoto creato al suo interno (70 kPa). In queste condizioni il liquido bolle ad una temperatura intorno ai 90°C.
Il vapore raccolto in testa alla camera di ebollizione è compresso meccanicamente in modo da innalzarne la temperatura, tanto da poter alimentare lo scambiatore di calore a fascio tubiero che provvede a fornire il calore necessario a far bollire dell'altro liquido. Questo sistema permette di ottenere un notevole risparmio nell'energia da fornire per l'ebollizione del liquido riducendo drasticamente i consumi elettrici.
La circolazione forzata, imponendo un'elevata velocità di circolazione al liquido all'interno dei tubi dello scambiatore di calore, consente di ridurre al minimo la formazione di depositi o incrostamenti sulla superficie di scambio termico e quindi garantisce buoni livelli di concentrazione del refluo allo scarico e un deciso contenimento della frequenza delle operazioni di pulizia e manutenzione.
L'impianto fornito a NitroErg è caratterizzato da una resa in distillato pari a circa il 90% del refluo alimentato, distillato riutilizzato poi nel processo produttivo in sostituzione di acqua fresca. Il concentrato prodotto, in funzione dell'agente di neutralizzazione usato nella produzione, è raccolto e riutilizzato nella produzione di emulsioni di esplosivi e fertilizzanti. Concludendo, il sistema fornito consente di trasformare in una risorsa (e quindi in risparmio) ciò che prima costituiva materiale che doveva essere scaricato in fiume o smaltito.