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È nata pochi giorni fa, nella provincia di Bologna, Plubo (Plastic union bologna), una federazione di cinque piccole imprese operanti nel settore dello stampaggio delle materie plastiche. Fino a qualche tempo fa concorrenti tra di loro, le cinque aziende operanti in uno dei settore chiave della subfornitura per l’industria meccanica hanno deciso, per iniziativa del settore metalmeccanico di Unindustria Bologna, di unire le proprie forze per offrire un servizio più efficiente e completo. Plubo infatti, ad oggi, può vantare un parco macchine di oltre 80 presse e 40 dipendenti al comando. Le cinque aziende che hanno preso parte al progetto Plubo sono: Donati Sandro srl, Manuzzi & C. snc, Ompa srl, Plastifur srl e Vifermeca.
Sonia Bonfiglioli, presidente del settore metalmeccanico di Unindustria Bologna, spiega così la decisione della nascita di Plubo «La piccola dimensione spesso è un limite per chi vuole affrontare i mercati e le richieste di nuovi committenti. Per questo il lavoro del nostro settore metalmeccanico si è concentrato anche nel supportare ogni forma di unione che possa nel tempo fronteggiare le sfide dei mercati. In sostanza si continua a cercare alleanze tra le imprese, per favorire la loro crescita dimensionale».
«Plubo ha il supporto convinto della cassa di risparmio di Cento – afferma Ivan Damiano, direttore generale dell’istituto di credito, che è da sempre partner del settore metalmeccanico di Unindustria Bologna e socia di Unindustria Ferrara – così come sosteniamo altre aggregazioni nate nell’ambito dell’industria meccanica bolognese. Siamo una banca profondamente impegnata nella crescita del territorio in cui è radicata, e crediamo decisamente nella forza e nell’importanza dell’industria manifatturiera per lo sviluppo dell’economia regionale».
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